Lo scrive il settimanale Chi

Il parto di Carmen Russo sarà lungometraggio per cinema o tv

I due ballerini secondo la rivista avrebbero già firmato un contratto e le dovute liberatorie e il lieto evento si trasformerà in una sorta di «docufiction», un po' come le serie Usa che stanno tanto prendendo piede anche da noi trasmesse sul canale Realtime, come «24 ore in sala parto» o di prodotti simili

Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo

Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo

ROMA - Carmen Russo e il marito Enzo Paolo Turchi hanno deciso di far entrare le telecamere in corsia per riprendere il parto. A dare l'anticipazione è il settimanale Chi, secondo cui le immagini della nascita della piccola diventeranno un lungometraggio da destinare al cinema o alla televisione.

I due ballerini secondo la rivista avrebbero già firmato un contratto e le dovute liberatorie e il lieto evento si trasformerà in una sorta di «docufiction», un po' come le serie Usa che stanno tanto prendendo piede anche da noi trasmesse sul canale Realtime, come «24 ore in sala parto» o di prodotti simili.

La gravidanza della Russo è quasi arrivata alla fine, il parto cesareo è previsto a breve e la figlia si chiamerà Maria, come aveva raccontato la stessa futura mamma di recente al settimanale Di Più: «Ho scelto questo nome perché sono rimasta incinta poco tempo dopo aver compiuto un toccante viaggio a Medjugorje, dove ho pregato la Vergine Maria nei luoghi delle sue apparizioni».

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